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Sei in grado di rigenerare le ferite della tua azienda?

Quante volte avresti voluto il superpotere di sistemare all’istante quel brutto errore commesso con la tua azienda? 

Quante volte hai sognato di poter cancellare con un colpo di spugna le ferite che l’hanno messa in difficoltà? 

Quante volte hai desiderato la capacità di far tornare nelle tue casse tutto il denaro bruciato per una decisione sbagliata, come sangue da una ferita che si rimargina senza fatica?

Di base, dovresti trasformarti un po’ in Wolverine, con lo scheletro indistruttibile di adamantio e il gene X che ti permette di guarire istantaneamente dalle ferite o rigenerare i tessuti e persino gli arti perduti.

Se fossi davvero Wolverine, però, oltre a questo, saresti anche un personaggio schivo, diffidente verso il prossimo, dai modi rozzi e con un atteggiamento brusco, che viene spesso frainteso dalle persone.  

Scherzi a parte, la verità è che alcune delle caratteristiche di un personaggio come Wolverine dovrebbero davvero entrare nel tuo arsenale per imparare a riparare, rigenerare e guarire il più velocemente possibile le ferite della tua azienda. 

A questo proposito, voglio citarti alcuni principi cardine che sono alla base della strategia di ogni imprenditore di successo e che ho fatto miei nel corso degli anni. Sto parlando dei concetti di “pelle dura” e “cuore di tenebra”, come li ha chiamati l’autrice Chin-Ning Chu nel suo libro “Thick Face, Black Heart”.

Se il concetto di “pelle dura” si riferisce al modo in cui gestiamo le critiche e le opinioni su di noi che provengono dall’esterno, quello di “cuore di tenebra” ha a che fare con il modo in cui perseguiamo i nostri scopi. Chi ha un “cuore di tenebra” può dare erroneamente l’impressione di non provare compassione o comprensione per alcune persone.

Tuttavia, il vero problema è che la compassione spesso è miope. Se un leader non si affretta, ad esempio, a licenziare un dipendente improduttivo o dannoso per l’azienda, genererà una ferita che potrebbe farla perire.

Alcune volte, per tenere fede ai nostri impegni nei confronti del maggior numero di persone e tutelare gli interessi del maggior numero possibile di collaboratori e di clienti, ci troviamo in condizione di dover prendere delle decisioni che possono farci apparire a chi osserva la situazione con un angolo scorretto e parziale, come “spietati”.

Uno dei motivi principali per cui le strategie aziendali non si realizzano, infatti, non è da ricercare nei manuali, nelle procedure, nelle tecniche, nei software e nemmeno nella cosiddetta motivazione.

La cruda realtà è che le strategie non si realizzano perché a capo di un’azienda c’è una persona che non ha un “cuore di tenebra”. Continua, cioè, a sopportare per malsano senso di “quieto vivere” ogni angheria, ingiustizia, sciatteria, polemica, pettegolezzo, resistenza, ecc. che fanno ai suoi danni le persone che lui paga. Dipendenti, collaboratori, ma anche soci.

Tipica è la figura dell’imprenditore che chiede il mio aiuto per poi implementare una strategia sbagliata semplicemente perché non riesce a dire alla moglie o al grafico o al dipendente: “Ho capito la tua opinione. Non la condivido, ma la rispetto e ti ringrazio di averla condivisa con me. Ma adesso devi chiudere la bocca, perché qui si fa come dico io. E adesso vai a lavorare, grazie”.

Il resto sono scemenze. Tu puoi avere da me tutte le strategie che vuoi, tutto il marketing che vuoi, tutte le campagne che vuoi, i funnel che vuoi, le tecniche di vendita che vuoi, i manuali che vuoi, le procedure che vuoi… ma se nel tuo petto non batte un cuore di tenebra per far rigenerare continuamente l’azienda da tutte le sue ferite, allora rimarrai nelle sabbie mobili a vita.

Ovviamente esistono diversi gradi anche in questo. Alcune persone farebbero qualunque cosa pur di raggiungere un risultato, incuranti degli effetti che ciò potrebbe avere sugli altri. Si tratta del cuore di tenebra dei truffatori e dei malvagi, che finiscono per rendersi conto che la maggior parte dei loro fallimenti deriva dalla loro incapacità e dai difetti del loro carattere. 

Per questo entrano in modalità “distruttiva” contro tutto e contro tutti per il proprio tornaconto personale.

Mi pare ovvio che non sia di “questo” cuore di tenebra che stiamo parlando.

A parte gli scherzi, esiste ovviamente un livello diverso di cuore di tenebra. È il livello nel quale non ci facciamo guidare dalle nostre mancanze e dalle nostre emozioni, ma ci facciamo carico della responsabilità di operare sempre per il bene del maggior numero di persone possibile.

Quando prendiamo una decisione drastica per far cicatrizzare velocemente una ferita dell’azienda, anche se a malincuore, dobbiamo mostrarci forti e risoluti e trasudare convinzione. Perché questo è quello che la nostra squadra deve vedere da noi. Dobbiamo mostrare coraggio e risolutezza.

Il nostro team vive di certezze. E le certezze non si comprano né al mercato né attraverso il linguaggio. Non basta andare dal proprio team e dire: “State tranquilli ragazzi, va tutto bene”.

Il nostro team trova le certezze nel nostro atteggiamento, prima che nelle nostre parole. E la regola base in azienda è che anche una sola persona negativa rovina il clima e la produttività di almeno quindici persone intorno.

Quindi, anche se siamo umanamente affezionati a quel soggetto, ci tocca “mandarlo via”, mostrando un cuore di tenebra per un bene superiore.

In azienda — ti assicuro per esperienza personale — è meglio un posto reso vacante che un posto occupato da una persona che non va bene. Se mostrerai risolutezza, se mostrerai coraggio, se mostrerai un cuore di tenebra generoso, il resto del team si adopererà per supplire al meglio alla mancanza di quella persona che SEMBRAVA indispensabile. 

E come per magia, ti accorgerai che indispensabile non era. Anzi, ora siete ancora più forti e coesi.

“Contrariamente ai luoghi comuni, le azioni di un uomo profondamente buono non sempre sembrano nobili all’osservatore superficiale. Possono sembrare invece spietate, fredde e imparziali”.

Questo è ciò che devi imparare a fare per la tua azienda. Devi acquisire quel gene X che ti permette di bloccare all’istante qualsiasi emorragia, suturare ogni ferita e tagliare gli arti in cancrena prima che la necrosi si diffonda in tutto l’organismo.

Ad esempio, tu potresti avere voglia di portare il tuo team a un mio evento per allinearlo a te. Ti piacerebbe fare in modo che queste persone capiscano perché mi segui, perché ti sbatti tanto, da dove arrivano quelle tue idee così strane, ecc.

Allora fai la proposta: “Ragazzi, che ne dite se andiamo insieme a farci un weekend di formazione? Passeremo un po’ di tempo insieme, faremo squadra, torneremo con qualche idea nuova e utile, e questo ci permetterà di ottenere risultati importanti per la nostra azienda! Pago io corso e trasferta per tutti!” .

A questo punto, probabilmente alcune persone accetteranno con entusiasmo, mentre altre accamperanno scuse. Altre ancora saranno negative e si faranno scherno di te, deridendoti e criticando la tua iniziativa.

A questo punto, con questa prova del nove in mano, saprai senza ombra di dubbio:

  1. chi è con te;
  2. chi dice di essere con te, ma in realtà pensa solo ai fatti suoi;
  3. chi è un sabotatore in azienda e sta danneggiando la produttività e il raggiungimento degli obiettivi, ovviamente di nascosto e quando giri le spalle. (Perché davanti a te si dichiarano tutti aziendalisti, spergiurando di essere al tuo fianco.)

Avere una squadra sempre pronta, affidabile e affiatata è fondamentale. Anche e soprattutto perché al giorno d’oggi nessuna azienda può rimanere ferma, se vuole sopravvivere e dominare i mercati. 

Questo è un assioma che sarà sempre più vero con il passare degli anni e più ci addentriamo nella terza era del marketing. Un’era nella quale un’azienda è al sicuro soltanto se sa rinnovarsi costantemente, pur rimanendo fedele al suo posizionamento originario. 

Come ottenere questo risultato? Semplice: facendo dei lanci periodici pianificati con le procedure e gli step corretti. 

Ho deciso di dedicare Marketing Merenda 2020 proprio alle strategie per effettuare lanci di successo di prodotti, servizi, nuove sedi o nuovi mercati per rimanere sempre un passo avanti e fare in modo che siano i concorrenti a mangiare la tua polvere. 

Se non vuoi rischiare di rimanere fuori dal palazzetto di Lubiana, vai subito su www.corsomarketingmerenda.com e prenota il tuo posto per te e per i collaboratori che meritano di stare al tuo fianco. 

Rock ’n’ Roll! 

Frank

 

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